Scegliere il trapano giusto per il fai da te

Il trapano è uno strumento indispensabile per il fai da te, da scegliere in modo oculato in base alle prestazioni richieste e ai tipi d’intervento da effettuare.

Un’adeguata dotazione di attrezzi motorizzati è indispensabile per poter affrontare i vari lavori in casa. L’attrezzo principale è il trapano, che permette di praticare fori di vario diametro ma aziona anche un notevole numero di accessori con i quali si possono eseguire lavori diversi.

 

In casa è bene disporre di almeno due tipologie di trapani: il trapano elettrico di buona potenza per gli interventi di maggiore entità e una tipologia più piccola di trapano a batteria, da utilizzare per lavori più leggeri.

Miglior trapano a percussione, by BLACK+DECKER
Un buon trapano, adatto a svolgere lavori di varia portata, deve avere una potenza di almeno 600-800 watt.
È bene che il mandrino sia del tipo autoserrante in modo da non dover usare una chiavetta per stringere le punte.

Trapano dell’azienda BLACK+DECKER
È anche preferibile sia dotato di regolazione elettronica della velocità di rotazione in modo da poterla adattare ai vari tipi di materiali su cui si lavora.
È indispensabile la percussione che serve per forare muratura e calcestruzzo. Non deve mancare una buona dotazione di punte nelle tre tipologie: da legno, da ferro e per muratura.
Corretto uso del trapano

La qualità del lavoro eseguito si lega alle specifiche tecniche del trapano, ma anche al suo corretto utilizzo, con modalità variabili a seconda della portata dell’intervento. Per forare con precisione si usano le guide di foratura che permettono, ad esempio, di praticare fori (su pezzi diversi) perfettamente combacianti per la spinatura.

In caso di fori di grandi dimensioni, oltre alle normali punte per trapano è meglio dotarsi di seghe a tazza e di mecchie.
Le prime permettono di praticare fori da 20 a 70 mm di diametro su legno, le seconde da 12 a 30 mm di diametro, sempre su legno.

Entrambi i tipi vanno azionati a velocità di rotazione non troppo elevata in quanto offrono una rilevante resistenza e potrebbero scivolare tra le griffe del mandrino.

Trapani elettrici per forare il muro, by BLACK+DECKER
Per forare il muro, il trapano si serve della percussione che permette di penetrare facilmente la superficie.

L’asta di profondità arresta il trapano quando la punta raggiunge la profondità determinata, mentre con un’apposita punta a scalpello è possibile realizzare veloci scrostature di intonaco.

Per quest’ultimo tipo d’intervento, solitamente, si usa il martello elettrico.

Grazie a un apposito morsetto angolare e ad altri accessori di forma opportuna, è possibile utilizzare il trapano come elemento propulsore per un praticissimo tornio da legno. Il trapano deve essere dotato di regolazione elettronica.
Come scegliere il trapano

Scegliere il giusto trapano in base al tipo di lavori che si prevede di dover fare con maggiore frequenza o probabilità permetterà di sfruttare al meglio le potenzialità dell’elettroutensile scelto. Nel caso dei piccoli interventi, ad esempio, precisione e maneggevolezza dello strumento sono le caratteristiche più importanti da ricercare, mentre se i lavori sono di maggiore entità non si può prescindere dalla potenza dello strumento da acquistare.

Trapano elettrico con filo, by BLACK+DECKER
Per interventi che richiedono maggiore potenza, è possibile indirizzarsi verso la linea di trapani a percussione per applicazioni medie della BLACK+DECKER (nella foto): con 750 Watt di potenza, il trapano a percussione KR705K offre potenza e precisione, con un meccanismo di percussione totalmente rinnovato e la scatola di ingranaggi realizzata in alluminio pressofuso, per favorire la dissipazione del calore durante i lavori e garantire maggiore durata di vita allo strumento di lavoro.

BLACK+DECKER propone, inoltre, alcune novità all’interno della gamma con batteria al litio: come il trapano a percussione BDCHD18K da 18V, due velocità meccaniche per garantire accuratezza in avvitatura e alta velocità in foratura, buon bilanciamento per il massimo comfort in uso e fino a 21.000 colpi al minuto per forare su muratura.
BLACK+DECKER: un po’ di storia

L’azienda nasce da una modesta rivendita di macchinari a Baltimora e riesce a raggiungere persino la superficie lunare nel vero senso del termine: due giovani imprenditori S.Duncan Black e Alonzo G. Decker danno avvio all’attività nel 1910 vendendo macchinari anche per l’imbottigliamento del latte.

Così BLACK+DECKER rivoluziona il mondo dell’utensileria nel 1916 con il brevetto del primo trapano portatile dotato di impugnatura a pistola e interruttore a grilletto.

Trapano professionale portatile domestico BLACK+DECKER
La società apre nel 1917 il suo primo impianto produttivo a Towson, cittadina a nord di Baltimora, e solo nove anni dopo la fondazione segna un fatturato annuale di 1 milione di dollari; nel 1919 costruiscono sempre nella stessa città un nuovo impianto produttivo di oltre 1800 metri quadrati.

Due bus, nel 1925, cominciano ad attraversare gli Stati Uniti e a fornire nel corso delle varie tappe del loro percorso dimostrazioni pratiche agli addetti vendita e formazione in classi mobili: nasce la sussidiaria BLACK+DECKER Ltd per il mercato del Regno Unito.

Nel 1946 l’azienda lancia sul mercato il primo trapano portatile a uso domestico e così la rivoluzione del fai da te ha inizio.

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